Lascia un libro, prendi un libro…#innamoratidellalettura!

Da Emanuela Negro Ferrero

“Lascia un libro, prendi un libro” è un progetto socio culturale, nato su iniziativa di Giuseppe Rapisarda, dottore in chimica ed ex area manager di una importante multinazionale. Giuseppe, che abita a Belpasso ( CT ) è una persona curiosa, grande appassionato di viaggi, molto sensibile alle tematiche ambientali dotato di uno spiccato senso dell’osservazione e attento ai dettagli più reconditi di usi, costumi e abitudini dei luoghi visitati. Sapete quanti paesi ha visitato Giuseppe? 85!!

Proprio osservando qua e là, nel corso dei suoi viaggi, Giuseppe Rapisarda ha sempre notato la presenza, in luoghi pubblici, di libri lasciati a disposizione gratuita di chiunque li volesse leggere, fenomeno conosciuto anche come “book crossing”. Da persona pragmatica, quale è, ha pensato di realizzare qualcosa di simile nel proprio comune facendo in modo, però, che ne oltrepassasse i confini. Nasce così l’iniziativa “Lascia un libro prendi un libro”. Questo progetto culturale è finalizzato alla promozione della lettura e al recupero, alla circolazione e rivalutazione del libro, quali strumenti di cultura e di formazione della persona.

L’iniziativa non intende portare le persone ai libri, ma i libri alle persone : l’intento è quello di avvicinare alla lettura persone che abitualmente non leggono (e sappiamo che gli italiani leggono poco…) provando a far trovare i libri nei luoghi che frequentano abitualmente: dal panettiere, al bar, e ovunque ci sia uno spazio grande almeno 50 mq. Giusto quello che serve per allestire un punto di raccolta e poter esporre i libri. Quali libri? Tutti, di qualsiasi genere, tranne i testi scolastici che sono esclusi dalla condivisione perchè quelli non vanno condivisi ma studiati -:))

Il gioco è semplice: chi prende un libro ne deve lasciare un’altro. Basta libri al macero o buttati nella spazzatura. I libri diventano patrimonio di tutti.

La cosa bella dell’idea di Giuseppe è che Belpasso si trova in Sicilia e che, a dispetto dei soliti detrattori che pensano che in Sicilia ci siano solo mafia e malfattori, quest’idea è cresciuta e prospera: a Belpasso i centri di raccolta e condivisione sono già 22; se poi consideriamo quelli allestiti in altri comuni del catanese e di altre province, il numero sale vertiginosamente. Quasi 1.000 in totale i libri pervenuti. Queste cifre, riscontro più che positivo di un progetto di per sé nuovo, già bastano per dare l’idea di una Sicilia terra di cultura, che tale vuole essere e tale vuole trasmettersi alle generazioni future.

Non solo, l’iniziativa “Lascia un libro prendi un libro” ha una valenza importante per altre ragioni ancora : se da un lato la tecnologia impera e avanza impietosa, da un altro vince la carta e il dolce fruscio delle pagine, l’odore fascinoso della carta. Il tutto gratuitamente in perfetto stile sharing economy.

In conclusione, evviva Giuseppe! Da vero #innamoratodellacultura sa che un libro è veicolo di sapere, di emozioni, di amicizia. Con la sua idea promuove la lettura. Perchè la lettura è cultura. La cultura migliora la società e la rende più libera, la cultura è libertà, democrazia.

Vuoi ospitare anche tu un punto di raccolta e condivisione dei libri, oppure semplicemente donare dei libri?

Per facilitare il contatto dei lettori e/o di quanti volessero aderire al progetto o avere aggiornamenti, è stata creata una pagina facebook : Lascia un libro, prendi un libro, oppure si può contattare il seguente numero 3208750294 ( Maria Carbonaro).

Grazie Giuseppe, bellissima idea!